Di paese in paese

Brittoli

Sulle prime pendici del Gran Sasso,
tra le valli del Nora e del Cigno

Panorama e storia

Sulle prime pendici del Gran Sasso, tra le valli del Nora e del Cigno, a 779 metri sul livello del mare, Brittoli conta oggi 230 abitanti.

Prima era Brituli, come ricordano i documenti nei quali compare: siamo nel X secolo e con questo nome risulta infatti tra i beni della dotazione per la fondazione dell’abbazia di San Bartolomeo di Carpineto (962), per volontà del conte Bernardo, figlio di Liuduno.

Altra testimonianza è nel cosiddetto Catalogus Baronum, il registro di leva di re Ruggero II (metà del XII secolo, circa), dove Brictolum compare come feudo di Rainaldo Lybrait.

Nel tempo vede il suo destino legato a quello delle abbazie di Carpineto e di Casanova, anche quando passa sotto il controllo di famiglie legate alla monarchia angioina (XIII secolo), come i De Lecto, o viene ceduta in affitto alla nobiltà locale (1575); alla metà del XVII secolo, l’abate di Casanova è ancora il signore del castrum.

Oggi si presenta in forme ottocentesche o più tarde, nonché con elementi architettonici più antichi e isolati, che emergono nel contesto urbano. Spicca il seicentesco Palazzo Pagliccia, edificato su preesistenze medievali e trasformato nell’Ottocento: sul portale d’ingresso uno stemma nobiliare, con un uccello che col becco regge una catenella collegata alla croce dell’Ordine di San Giorgio. Dello stesso periodo la cappella gentilizia, adiacente al palazzo e dedicata Sant’Antonio di Padova.

Da vedere la settecentesca chiesa di San Carlo Borromeo, che conserva una tela di fine XVI secolo raffigurante la Madonna del Rosario. Una passeggiata nel centro storico regala la vista di memorie architettoniche del passato, come Palazzo Iannetti, un frantoio del 1837 restaurato da poco e i ruderi della chiesa madre della Madonna della Neve: ricorda un miracolo attribuito alla Madonna, che avrebbe salvato il raccolto da un’eccezionale nevicata caduta il mese di luglio.

Brittoli

Da non perdere

Storia e caratteristiche

Tipica atmosfera da borgo italiano, fra stradine acciottolate e architettura tradizionale. Tutto intorno, paesaggi rurali e viste panoramiche.

Cosa vedere e fare

Passeggiate nel borgo per esplorare il centro storico. Per gli appassionati di fotografia, Brittoli regala angoli nascosti, tutti da scoprire.

Suggerimenti pratici

Visitare durante la luce del mattino o del tardo pomeriggio, provare i prodotti tipici locali nei piccoli bar e ristoranti del centro.

Attrattori

Chiesa di Sant’Antonio, Punto panoramico in piazza Domenico Pugliese, Panchina Rossa Gigante sul Monte Riccio.

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